Classe delle lauree in Scienze e Tecnologie Agrarie, Agroalimentari e Forestali
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 Corsi di insegnamento: Immagine del Cibo nella Cultura Contemporanea Logout
 

Immagine del Cibo nella Cultura Contemporanea

Docente (Titolare del corso)
Prof. Elena Fava (Titolare del corso)
Anno 1░ anno
Corso di studi Corso di Laurea in Scienze Gastronomiche
Tipologia Di base
Crediti/Valenza 6
SSD L-ART/03 - storia dell'arte contemporanea
Erogazione Tradizionale
Lingua Italiano
Frequenza Facoltativa
Valutazione Orale
Periodo didattico Primo semestre
 

Obiettivi formativi del corso

Al termine del corso lo studente conosce i lineamenti di Storia dell’Arte Contemporanea dalla metà dell’Ottocento sino alla fine del Novecento.

Inoltre, sulla base della lettura di fonti documentarie, letterarie e testi critici, possiede gli strumenti di base per comprendere e comunicare con la terminologia specifica, le ricerche artistiche che propongono come soggetto il cibo, come campo di indagine l’alimentazione, che impiegano materiale commestibile come mezzo espressivo e la trasformazione dei modelli narrativi e dei linguaggi adottati nella produzione grafica destinata alla definizione dell’immagine dell’industria alimentare.

Data la specificità degli argomenti trattati, la frequenza alle lezioni è fortemente consigliata a tutti, in particolare agli studenti che provengono da studi superiori in cui Storia dell’Arte non è tra le materie d’insegnamento.

 

 

AttivitÓ di supporto

Lezioni frontali (con proiezioni di immagini e letture di documenti) per le quali si auspica la frequenza e la partecipazione attiva degli studenti; possibilità di visite guidate funzionali ad approfondire gli argomenti trattati nel Corso.

 

 

Programma

Lineamenti di Storia dell’Arte Contemporanea dalla metà dell’Ottocento sino alla fine del Novecento.

Individuazione delle espressioni artistiche che propongono - in maniera più o meno sistematica – la rappresentazione del cibo e che impiegano materiale commestibile come mezzo espressivo.

Individuazione, attraverso casi esemplari, dei modelli narrativi e dei linguaggi adottati nella produzione grafica destinata alla definizione dell’immagine dell’industria alimentare.

“Realismo” e Impressionismo; La “realtà” in Italia: dalla “macchia” al Divisionismo; Dopo l’Impressionismo; L’Art Nouveau e la grafica pubblicitaria; Espressionismo; Cubismo e Le cubisme culinaire di Guillaume Apollinaire, 1913 (pdf. documenti); Il Futurismo e la cucina futurista (pdf. documenti André Charpentier, La cuisine futuriste, 1913; Irba futurista, Culinaria futurista, 1920; Filippo Tommaso Marinetti, Il Manifesto della cucina futurista, 1930; Fortunato Depero, Cucina futurista per il 1933, 1933); Il Futurismo e la pubblicità: il caso Fortunato Depero; L’immagine del cibo nel racconto pubblicitario di Leonetto Cappiello, SEPO (Severo Pozzati) e Federico Seneca; Bauhaus e la cultura del progetto; Dalla Metafisica al Surrealismo; Europa-America: l’arte del secondo dopoguerra; La Pop art e l’immagine del cibo; Daniel Spoerri: dai Quadri-trappola alla Eat Art.

 

Modalità di verifica dell’apprendimento

Esame orale, costituito da tre domande sulla base del programma indicato per frequentanti e per non-frequentanti (v. Testi consigliati e bibliografia). La prima domanda consiste in un argomento scelto dal candidato tra quelli trattati nel corso, le altre due sono formulate dal docente.

Costituiscono oggetto di valutazione: la conoscenza degli argomenti, l’uso del linguaggio specialistico e la capacità di rielaborare le tematiche trattate.

Gli studenti frequentanti possono sostenere l’esame subito dopo il termine delle lezioni, previa comunicazione al docente.

Tutti gli studenti devono iscriversi online agli appelli d’esame indicati nella pagina dedicata al CL.

 

 

Testi consigliati e bibliografia

FREQUENTANTI

Manuale:

  • Giulio Carlo Argan, “Cap. II La realtà e la coscienza” (le seguenti parti: “L’Impressionismo”, “La fotografia”, “L’architettura degli ingegneri”; schede di Courbet, Manet, Sisley, Monet, Renoir, Degas) e “Cap. III L’Ottocento in Italia, in Germania, in Inghilterra”, in L’Arte moderna. Dall’Illuminismo ai movimenti contemporanei, Firenze, Sansoni, 1989;
  • Gillo Dorfles, Angela Vettese, Arti visive. Il Novecento. Protagonisti e movimenti, Vol. III tomo A, Bergamo, Atlas, 2006 (in alternativa la nuova edizione, dedicata al Novecento e oltre).

Appunti e materiali del corso (diapositive, testi letterari, manifesti programmatici e testi critici trattati durante le lezioni e forniti in itinere dal docente).

Quindi gli studenti frequentanti sono tenuti allo studio di: manuale consigliato con relativa integrazione + appunti delle lezioni + materiali del corso (diapositive delle lezioni e testi critici forniti dal docente).

 

NON-FREQUENTANTI

Manuale:

  • Giulio Carlo Argan, “Cap. II La realtà e la coscienza” (le seguenti parti: “L’Impressionismo”, “La fotografia”, “L’architettura degli ingegneri”; schede di Courbet, Manet, Sisley, Monet, Renoir, Degas) e “Cap. III L’Ottocento in Italia, in Germania, in Inghilterra”, in L’Arte moderna. Dall’Illuminismo ai movimenti contemporanei, Firenze, Sansoni, 1989;
  • Gillo Dorfles, Angela Vettese, Arti visive. Il Novecento. Protagonisti e movimenti, Vol. III tomo A, Bergamo, Atlas, 2006 (in alternativa la nuova edizione dedicata al Novecento e oltre).

I seguenti testi/saggi:

  • Peter Weiermair (a cura di), La natura della natura morta. Da Manet ai nostri giorni, catalogo della mostra, Bologna, Galleria d’Arte Moderna, 1 dicembre 2001 – 24 febbraio 2002, Milano, Electa, 2001 (in particolare i seguenti saggi: Renato Barilli, “Le metamorfosi della natura morta”, pp. 22-25; Samuel Vitali e Uliana Zanetti, “Rinascite e trasformazioni della natura morta nella contemporaneità. Un itinerario”, pp. 26-49);
  • Claudia Salaris, Cibo futurista. Dalla cucina nell’arte all’arte in cucina, Roma, Stampa alternativa, 2000;
  • Daniel Spoerri presents Eat Art, catalogo della mostra, Paris, Galerie Fraîch’Attitude, 11 juin - 13 novembre 2004, Paris, Aprifel, 2004;
  • Federico Seneca, catalogo della mostra a cura di Francesco Milesi, Fano, Chiesa di S. Maria del Suffragio, 25 luglio-26 settembre 1998, Fano, Fondazione Cassa di Risparmio di Fano, 1998 (in particolare il saggio di Arturo Carlo Quintavalle, “Federico Seneca ‘Pittore cubista’ ”, pp. 13-20).

Quindi gli studenti non frequentanti sono tenuti allo studio di: manuale consigliato con relativa integrazione + saggi di Barilli e Vitali-Zanetti + testo di Salaris + catalogo su Daniel Spoerri + saggio di Quintavalle.


 

Orario lezioniV

GiorniOreAula
Mercoledý10:30 - 12:30
Giovedý10:30 - 12:30
Lezioni: dal 30/09/2015 al 18/12/2015

Nota: Le lezioni si tengono presso l'Aula B Sede Didattica Dip. Scienze degli Alimenti (mercoledý) e presso l'Aula R Plesso Q02 (giovedý), Campus universitario


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Ultimo aggiornamento: 29/09/2015 08:26
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